Cheesecake per una serata d’estate

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Cheesecake ananas e cocco per un compleanno speciale, il Suo.

Ormai questo è il suo dolce, ogni anno al suo compleanno non può mancare e non c’è nulla che possa fargli cambiare idea.

E ogni anno il mio dilemma è sempre lo stesso… come la decoro?

Se ci pensi la cheesecake si presenta come una tavola bianca, un foglio su cui poter disegnare qualsiasi cosa. Due anni fa ci ho disegnato un gatto stilizzato, l’anno scorso un ciak cinematografico che lo rappresentava particolarmente. Quest’anno sono andata un po’ ad istinto. Al supermercato mi hanno incuriosito i riccioli di cioccolato colorati, poi il resto è venuto da sé.

Direi che il risultato non è male, voi che dite?

Per chi fosse interessato, un fischio e posto la ricetta.

Pensiero cazzeggio – AAA ispirazione cercasi

Dovevo scrivere un articolo. Mi metto davanti al computer (per la precisione un MacBook, per la precisione non mio) e come al solito nulla. Nemmeno una parole scritta.  Il foglio continua a essere bianco e il cursore lampeggia per i fatti suoi. Normale consuetudine. Decido così di leggere qualcosa in giro, giusto per far accendere un po’ l’ispirazione. Nulla. Gioco allora con il gatto dei miei amici a cui faccio da cat sitter: mi “ingrippo” a giocare con lui, ha un’espressione così tenera, ad ogni rumore rizza le orecchie e corre alla porta d’ingresso nella speranza che da un momento all’altro tornino i suoi padroni. Ma anche il gatto non aiuta. Bianco totale. Io e il mio lui decidiamo di uscire per acquistare qualcosa per la cena. Siamo al supermercato, gironzoliamo nei reparti, poi ci piazziamo di fronte alla spalliera del pane in attesa che sfornino i bretzel perché è da giorni che ne ho voglia e questa voglia deve essere soddisfatta. Intanto si sarà sparsa la voce dell’imminente sfornata e si è formato un capanello di persone che cerca di accaparrarsi una bustina. Niente da fare, noi siamo i primi e col bottino assicurato ci avviamo verso la cassa. Siamo in fila e ripenso all’articolo. Ecco, è giunta! Ho l’ispirazione! Tiro fuori il telefono, apro l’app delle note e inizio a scrivere il mio articolo mentre lui mi guarda storto e mi spinge più avanti nella fila. Mi dice di cambiare mestiere e io rispondo che non sono una giornalista, ma una scrittrice, anzi una scribacchina… “Sono 8 euro e 40 centesimi” dice una voce da chissà dove.
È per me ancora un fatto inspiegabile: quando la cerchi, la rincorri, la vuori disperatamente,  l’ispirazione latita per giungere invece quado meno te lo aspetti.
Ma succede solo a me o anche a voi capita nello stesso modo? Vi prego datemi un segnale.

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Curry mon amour!

Riso, pollo, curry

Vi ho mai parlato del mio amore viscerale (e qui il termine ci sta davvero bene), la mia ossessione, la mia mania, la mia follia… Insomma ci siamo capiti… Per il curry? Io lo adoro e venero con tutta me stessa, con tutto il mio palato, con ogni singola papilla gustativa della mia bocca. Praticamente metto il curry dappertutto, in ogni pietanza possibile. È diventato una droga speziata che mi esalta. Ormai io e il curry siamo una cosa sola. Questa cena l’ho degustato in una delle mie ricette preferite: riso basmati e pollo al curry. Adoro cucinare questo piatto, la casa si riempie della fragranza del curry e soprattutto dell’odore delicato e allo stesso tempo persistente del riso basmati. Che soddisfazione! E curry a volontà! Vi confesso un mio piccolo sogno (o forse sarebbe il caso di chiamarlo col termine appropriato… Follia!): vorrei assaggiare, o anche creare, un dolce in cui ci sia il curry. Lo so, sono strana… Anzi la prossima volta vi posto la ricettina.