Pensieri dal mio letto – tu chiamale se vuoi affinità elettive

Perfetti sconosciuti. Individualità che in particolari contingenze, accidentali, si incontrano, si scontrano; scambio di sguardi d’intesa, parole schiette e sorrisi sinceri. È impressionante il feeling che ne deriva. Lo si può chiamare in modi e sfumature differenti, ma sai bene di cosa parli solo nel momento in cui riesci a captare quella scintilla negli occhi dell’altro. Alchimia, chimica, simpatia a pelle, percezioni primarie. O forse è proprio il caso di parlare di “affinità elettive”.
Non abbiamo scelto di affrontare insieme questa esperienza, ma abbiamo scelto di condividerla insieme. Ed è stata cosa buona e giusta. Poi abbiamo scelto di scartarci lentamente, scoprire lembi di noi e insieme meravigliarci di quanto simili possiamo essere.

Eta e Cia, certamente la cosa migliore del corso; certamente due amiche.