Quiche ricca agli spinaci – Per la serie “Se magna a modo mio”, ricette senza velleità.

quiche ricca agli spinaci

Domenica all’insegna del freddo. E cosa c’è di meglio che stare in casa al calduccio, coperta da felpe, maglioni e pile tanto da sembrare una montagna di lana ambulante per casa? E perché non dare libero sfogo alla pseudo cuoca che è in me e che proprio nel fine settimana si impossessa del mio corpo? In queste settimane ho eseguito qualche ricettina, alcune nuove, altre dei veri cavalli di battaglia personali che potrei preparare ad occhi chiusi. Per questo ho deciso di pubblicare ogni tanto qualche ricetta, giusto per condividere i miei esperimenti culinari. Tranquilli, non trasformerò questo posto in un blog di cucina come quelli che vogliono insegnare ricette sulla cresta dell’onda o diventare grandi chef improvvisati che si appioppano stelle, cucchiai, forchette, pentolini d’oro. Io cucino, pasticcio, mescolo e impasto in gesti catartici, libero in quegli istanti la tensione, le preoccupazioni, le ansie. Insomma cucino perché mi rilasso, mi ricarico, cucino perché mi appassiona, perché “me piace magnà”, perché adoro condividere con gli altri cosa preparo e guardare le loro facce al primo boccone. Quindi nessuna velleità da chef, da “nouvelle cuisine” con porzioni da fame, solo cibi sani, che fanno bene anche allo spirito senza disdegnare alcuni cibi surgelati, io che non disdegno nemmeno Benedetta Parodi né tanto meno Alessandro Borghese (non lo disdegno per altri motivi se devo essere sincera…). Insomma cucina vera, senza grandi artifici. Per questo pubblicherò un po’ di tutto, seguendo i miei gusti.

Come prima ricetta di questa nuova sezione che intitolerei “se magna a modo mio”, propongo una quiche ricca agli spinaci. Non preoccupatevi, nessun piatto di alta cucina ma una semplice torta salata davvero gustosa. Ottima calda o tiepida come accompagnamento ad un secondo piatto; fredda è servita come aperitivo o antipasto anche nei banchetti delle feste.

Chiedo scusa se a volte non sarò precisa con le dosi degli ingredienti, ma come in questo caso molto dipende dai propri gusti.

 Ingredienti:

1 rotolo di pasta brisè (o anche pasta sfoglia)

10 cubetti circa di spinaci in busta surgelati

1 noce di burro

Pecorino grattugiato

1 pizzico di sale

Spezie a piacere (io ci metto noce moscata, curry, pepe, e anche salvia)

Formaggio a pasta filante o mozzarella a piacere

Cubetti di prosciutto cotto (o pancetta per un sapote più deciso) a piacere

2 uova

1 tazza di latte (circa 200ml)

 

Tempo preparazione: 20 minuti

Tempo cottura: 20/30 minuti

  • Scongelare i cubetti di spinaci e sbollentarli in acqua per dividere le foglie. A fine cottura strizzarli ben bene per eliminare l’acqua di cottura; naturalmente dopo averli fatti raffreddare un po’(… miss ovvio? Probabile).
  • Mettere gli spinaci in una padella con la noce di burro, un pizzico di sale, pepe, noce moscata, curry, salvia. Aggiungere poi il pecorino grattugiato, il formaggio a pasta filante e il cotto a cubetti. Far insaporire per qualche minuto.
  • Nel frattempo srotolare il rotolo di pasta brisè e adagiarlo, con la stessa carta forno, in una teglia rotonda (del diametro circa di 24/26 cm), facendo qualche forellino sul fondo con una forchetta per evitare che durante la cottura di formino delle bolle d’aria sgradevoli. Io uso generalmente basi rotonde, ma vanno bene anche quelle rettangolari, dipende dalla teglia di cui si dispone.
  • Rompere le uova in una ciotola e aggiungere il latte, una manciata di pecorino (o grana), e ancora un pizzico di spezie, fino a ottenere un composto liquido. Se la quantità sembra poca per ricoprire quasi totalmente gli spinaci aggiungere altro latte.
  • Disporre gli spinaci sul fondo di pasta brisè e versare il composto di latte e uova facendo attenzione a farlo penetrare tra gli spinaci e a non sommergerli totalmente. Aggiungere se si vuole qualche cubetto di cotto, formaggio filante e una spolverata di pecorino per far formare una leggera crosticina in cottura. Ripiegare i bordi della pasta per formare un cordoncino (facendo attenzione che il composto liquido non fuoriesca).
  • Infornare in forno preriscaldato per 20/30 minuti. Naturalmente la cottura è una questione molto relativa: tutto dipende dalla potenza del proprio forno. Il mio è relativo in qualsiasi cottura e riesce a fregarti anche nel giro di un secondo se ti distrai… maledetto!
  • La quiche sarà pronta quando il composto liquido si sarà solidificato diventando un tutt’uno con gli spinaci e la pasta sarà bella dorata con un profumo molto invitante.

Non resta che sformare la quiche e gustarla! Buon appetito!

Se vi capita di provarla fatemi sapere il risultato e se vi va postate la vostra foto!

 

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Un brivido sulla pelle… bentornato autunno.

Brrrrrrrrrrrrrrr! (No, non è brancamenta…).

È il mio personale apprezzamento per questa piacevole temperatura serale. Circa 19°, un venticello un po’ pungente e la pelle ancora scoperta che richiede un po’ di tessuto, leggero, un velo che trasmetta tepore e protezione.

Adoro questi climi che lentamente declinano vero il freddo, quello vero, quello che si insinua tra i più piccoli spiragli di stoffa entrandoti dentro.

E torna la voglia di stare a casa, adagiati sul divano a leggere o guardare un bel film, o meglio cucinare qualcosa di caldo, cibi fragranti appena sfornati che deliziano il palato e riscaldano l’anima.

A questo proposito sto pensando di provare uno dei miei esperimenti in programma: pancakes! Tradizionali o forse salati; torrette soffici e ancora fumanti con una leggera colata di formaggio fuso e prosciutto croccante. Ok, domani mi procuro l’occorrente e mi metto ai fornelli!

Benvenuto autunno. Bentornato vento liberatore.