Primo agosto (in sintesi)

Post scritto il primo agosto sul “quaderno delle idee e ispirazioni” ma solo oggi ho potuto riportarlo qui sul blog. Quindi fate due piccoli passi indietro e tanti auguri! 

 

Pessimo inizio di giornata al lavoro: sembrava la carica degli idioti (rompipalledamandarealdiavolo!).

Il dente del giudizio mi sta perforando la guancia destra: se non serve a nulla perché spunta? (Fino a quando qualcuno non mi fornirà una spiegazione logica e soddisfacente non avrò pace, sappiatelo)

Fa troppo caldo, è troppo umido: dicono che il peggio debba ancora arrivare. Estate quando finirai di tormentarci?

Ho terminato il credito nel cellulare: devo andare urgentemente a comprare una ricarica se no la 3 non mi riattiva le soglie. (Se vedessero la soglia della mia pazienza in questo momento le riattiverebbero subito)

Non posso andare a comprare la ricarica: attento la sentenza del processo Mediaset.

Le dirette televisive stanno per cominciare: su Italia1 sono tutti concentrati per la partita del Milan con una squadra sudamericana non ben definita, almeno per me. (Quando si dice esorcizzare la sorte)

Durante l’attesa nell’aula di tribunale il carabiniere improvvisa un balletto alla YMCA: i Village People se so’ persi un pezzo? Aripigliatevelo prima che diventi il nuovo tormentone.

Entra la Corte.

Assaporo il nuovo succo di frutta ananas-cocco: certo che Don Simon sa il fatto suo.

Berlusconi è condannato.

Grandi Mentana e Travaglio su La7.

L’esercito di Silvio accampato fuori da palazzo Grazioli esulta: stavano seguendo la partita del Milan che ha segnato.

Ora posso andare a comprare la ricarica.

Confermata la condanna a quattro anni di reclusione, in molti sono convinti che chiederà i domiciliari: la Pascale e il barboncino sicuramente non vedono l’ora di averlo tutto il santo giorno a casa. Evviva!

Grillo dice che è un evento equiparabile alla caduta del muro di Berlino: qualcuno lo avvisi che la sua credibilità è caduta da un pezzo.

In molti attendono la cacciata di mr Berlusconi dal Senato.

L’interdizione dovrà essere quantificata in appello: date alla Corte un abaco con palline infinite.

Si apre il televoto per scegliere in nuovo grande perseguitato: dopo Gesù, gli Ebrei, Dante, Andreotti, Berlusconi, manda un sms per scegliere la nuova vittima sacrificale.

In molti ipotizzano l’affidamento di Berlusconi ai servizi sociali: alzi la mano chi ha visualizzato la tipica scena da film americano, quella in cui malviventi in tutone arancione e catene alle caviglie raccolgono rifiuti ai cigli di superstrade con l’asfalto rovente. (Ho alzato la mano)

Dicono che gli sarà ritirato il passaporto: perché invece non gli diamo un bel biglietto di sola andata per quel paese?

Sto sentendo una leggera fame. È più voglia di qualcosa di buono.

Mi sta venendo voglia di cucinare.

Ok stasera polpettone farcito al forno, vado ai fornelli.

 

 

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Elezioni o distruzioni 2013?

elezioni_2013

Ieri (domenica) ho votato. Per la prima volta mi hanno dato due schede, anche se gli scrutatori erano un po’ indecisi sul dovermela dare o meno la scheda del senato. Sarà stato forse per via dell’anno di nascita, dato che non sapevano che i nuovi ventiseienni partono dal 1987, o dal fatto che sembro una ragazzina, una pischelletta? (eh amare illusioni, però sinceramente son scoppiata a tridere da sola).

Ho aperto le schede con foga e con altrettanta ho tracciato le mie belle croci sui simboli. Le ho richiuse e mi son fermata un attimo a guardarle bene per rendermi conto che la gialla era la scheda del senato. Ammazza come passano gli anni.

 Oggi non riesco a spegnere la tv, “cielo” come canale fisso.

E poi sul pc con il dito ormai fisso su F5 (chissà quanti F5 verranno maltrattati oggi… grande rispetto e solidarietà).

L’ansia da risultato aumenta e mi fa venir fame. Ok mi butto sulle patate (patatine naturalmente, non siamo mica  ad Arcore). E aumentano il nervosismo, lo sconforto, la disperazione, la consapevolezza che gli italiani non capiscono una beneamata mazza!

 

Le percentuali vanno su e giù.

Non c’è governabilità.

La Cancellieri ha detto che la notte è giovane quindi aspettiamo e speriamo nei risultati.

Concordo con Scalfari.

Il PD ha preso una “botta”. Il bunga bunga colpisce ancora.

Grillo è il vero zio di Qui, Quo, Qua.

Le patatine stanno finendo.

Ogni rete ormai dà i propri numeri.

Casini ha detto che “sono stati dei donatori di sangue per Monti”. È stata una emorragia inutile.

Bersani non sa se gioire o disperarsi.

Berlusconi risorge dalle ceneri come una fenice. Spegnetelo!

Un uomo corre lontano. È Molti che scappa fa Fini e Casini.

Fini forse rimarrà senza poltrona.

Ingroia si arrampica sugli specchi.

Mi sta venendo sete. Maledetta patatine salate.

Prende il via la campagna “ridate almeno un neurone a chi ha votato Grillo”.

Le proiezioni dicono che la Puglia è blu. Prospettivadimerda!

Non posso tornare davanti alla tv e trovare dei tizi che restaurano vecchie cianfrusaglie. “Cielo” non si interrompe così la diretta!

Io ho mal di testa.

Mi prendo una pausa.

Cià.