Toccata e fuga (a Roma)

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Due giorni a Roma. Una toccata e fuga di fuoco. Giorni intensi, sfiancanti, ricchi di emozioni, di condivisioni, di impegno. Ci sarebbero tante parole o forse nessuna per descrivere quello che abbiamo vissuto.
Sto ancora metabolizzando e sondando le conseguenze.
Sono soddisfatta.

Sintesi.

Stanca? Stressata? Sì, anche oggi.

Hai trascorso una buona giornata? Ma anche no. Una giornata talmente irritante che il diluvio del pomeriggio mi metteva addirittura di buon umore.

Voglia di sfogarti? Sì, tanta. Possibilmente prendere simpaticamente a “violenti scappellotti” due oche e una vacca.

Voglia di dire “ve l’avevo detto”? Non si capisce, percentuale superiore alla soglia consentita.

Voglia che tutto questo finisca? Senza fine.

Voglia che ciò che mi aspetta non inizia mai? Vedi risposta precedente.

Sei confusa? Il mio mestiere è il disordine.

Voglia di mollare tutto? Direttamente proporzionale alla voglia di non fallire.

Sopportazione? Nella zona di pericolo esplosione.

Soddisfatta? Manco per niente!

Felice? E cosa sarebbe…?

Sintesi rapida e veramente poco indolore della giornata di oggi (pressapoco ciò che succede da qualche settimana).