And the winner is… – Premio curiosità 2014

premio

Allora. Il mio blog (ma possiamo definirlo anche delirio di parole) ha ricevuto un premio! Si dice così, giusto? Cioè proprio il mio? Ebbene sì. The winner is IL DISORDINE NEL MIO CASSETTO! (espressione di finta sorpresa, mi asciugo una lacrima invisibile, salgo sul palco, inciampo, ritiro l’attestato e ringrazio la mia famiglia… ho dimenticato qualcosa? No, credo che il copione sia completo) Ammetto che sono piacevolmente sorpresa per questo piccolo riconoscimento, soprattutto perché è la prima volta che ne ricevo uno. Ho ricevuto il “Premio curiosità 2014” grazie alla gentile nomination di Emily, circa dieci giorni fa. Sì, avete letto bene, tanto troppo tempo fa. Lo so, sono vergognosa, su dite tutti che sono una cattiva persona e ciao finiamola qui. Devo dire che questa volta il ritardo è per la maggior parte giustificato; infatti in questo lasso di tempo ho studiato e dato un esame, ho seguito un corso di formazione che mi impegnava tutta la giornata oltre a impegni vari. Che dite basta? Suvvia perdonatemi (se volete faccio anche la faccia mortificata e supplicante del gatto con gli stivali di Shrek).

Ma bando alle ciance, lascio spazio alle domande del premio.

1. Come ti chiami realmente? (Se vuoi scriverlo)

Sì, realmente mi chiamo, nel senso che ho un nome. Un nome diciamo “insolito”, capace di creare malintesi, dubbi e un sacco di confusione. Che nome è? Vi dico solo che inizia per… I. suvvia non è che vi posso dire tutto.

2. Qual è la tua vera età?

Ho 27 anni. Effettivi, reali, dimostrati, compiuti. I vecchi delle mie parti direbbero che “mi sono già buttata nei 28”, per altri ne devo fare 29: io questa cosa non l’ho mai capita e cercare di farsela spiegare da persone di una certa età, sarebbe un’impresa impossibile.

3. E quella che vorresti avere?

Forse mi piacerebbe avere 20 anni, tornare a quell’età per cambiare giusto qualcosina.

4. Qual è l’ultimo SMS che hai ricevuto?

Un attimo che controllo. Che tristezza, è un messaggio della 3. L’unica consolazione è che il credito non è esaurito.

5. Com’è stato il tuo primo bacio?

Mmmmhhh vediamo. Particolarmente adolescenziale, mentre si giocava al gioco della bottiglia. Vale?

6. Cosa hai sognato stanotte?

Io penso nulla, o forse molto probabilmente non me lo ricordo. Sarà perché mi sono svegliata alle 4 per andare a fare uno pseudo-lavoro? Che dite?

7. Domani parti, dove vai?

Torno a Siviglia con lui, mi mancano quei momenti, più o meno l’anno scorso; solo noi e una città tutta da scoprire. Oppure partiamo e andiamo a Londra (il mio sogno), ma anche Praga, Amsterdam, Parigi, Berlino, Mosca, Tokyo…

8. A cosa stai pensando?

Adoro il nuovo cd dei Coldplay. Stanotte non dormirò. Spero di svegliarmi. Sveglia non mi tradire. Cosa indosso domani. Devo scrivere. Ho tante cose da fare. Voglio un gelato buono. Devo comprare un nuovo paio di sandali…

9. Cosa farai stasera?

Difficile dirlo. Intanto speriamo di arrivarci sani e salvi.

10. Se potessi incontrare dal vivo un blogger chi sceglieresti? Perché?

Non saprei scegliere, ce ne sono tanti che seguo e trovo davvero interessanti. Ognuno è unico.

Bene, come consuetudine questa specie di catena di sant’Antonio deve continuare, dunque nomino 5 blogger che seguo con piacere e che spero possano interessare anche voi.

Cià.

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Italia-Spagna, che lo scontro finale abbia inizio

Ok ci siamo quasi. La finale è davvero vicina. È solo questione di poche ore e due tra le più titolate nazionali del mondo, due delle “Cenerentole” dell’eurozona si sfideranno sul campo verde di Kiev.

Chissà se dopo la partita contro la Germania, che ha portato l’Italia dritta dritta in finale, la nazionale spagnola si sia pentita di non aver buttato fuori l’Italia nella fase a gironi. Ormai cara Spagna ti tocca…

In molti hanno detto che ora il mondo del calcio spagnolo vede quello italiano con un po’ di rispetto in più, o forse anche un po’ di timore, o meglio “miedo”. Il che potrebbe significare che il rispetto spagnolo ha subito un incremento del 10%, partendo da una base (azzardiamo) del 20%?

In fondo se Super Mario Balotelli nella una “pacata” esultanza diventasse davvero verde anche il fattore timore sarebbe a posto. Quanto a ringhiare e mostrare i denti Tonino Cassano non è secondo a nessuno.

Cosa manca ancora? Motivazioni per vincere ce ne sono a “go go” (quanto mi piace questa espressione, e non so perché è seguita da un movimento delle braccia in stile twist…); inoltre c’è una mega insalata di riso pronta per sfamare un reggimento, i preparativi alla villa in campagna sono quasi ultimati, le scommesse sono state chiuse, il caro MediaWorld inizia seriamente a preoccuparsi (speriamo non porti sfiga), le piazze stanno per gremirsi di gente, i primi litri di birra hanno intrapreso il viaggio verso lo stomaco e tutti i riti scaramantici stanno emanando i propri flussi positivi verso il trionfo tra cornetti, dita incrociate ed eleganti “grattate di palle”.

La tensione sale. Siamo pronti, siamo carichi (nemmeno dovessimo scendere noi in campo…)

Allora che vinca il migliore (naturalmente noi!)

 

 

 

 

 

Giuro che non ti trascuro più!

Povero il mio blog! Abbandonato a se stesso per così tanto tempo, però il tempo per fermarsi ultimamente è davvero poco, escludendo le connessioni internet ballerine.

Allora da dove iniziare? L’esame è andato abbastanza bene (26), considerata la caterva di bocciati, di tragedie, lacrime, minacce di abbandonare gli studi da parte di altri colleghi. E poi l’assistente della prof acidissima che continuava a toccarsi i capelli e che non si è accorta che avevo sbagliato una trascrizione fonetica fino a quando non gliel’ho fatto notare io (… dite che sono stata scema? Probabilmente…). Ma ormai l’esame è superato ed è storia.

Noncelapossofare ce l’ha con me, è ufficiale. E per cosa? Naturalmente per l’associazione che ho fondato con altri soci e senza coinvolgerla. Rosica? Noooo, lei dice che avrei dovuto dirglielo in anteprima per “gioia di condivisione con un’amica”, amica che con me non condivide ormai nulla e preferisce altri rapporti di amicizia al nostro. Come si dice? Paracula?

Alla casa editrice tutto bene, non per vantarmi ma sono proprio fatta per il lavoro di redazione. Peccato non ci sia un posto libero…

Nota dolente: alla fine il mio bellissimo sistema immunitario ha ceduto, sono raffreddata e sono quasi senza voce. Uffa, potrei anche starnutire a comando.

Lui per San Valentino mi ha fatto una sorpresa. Domani andremo a cena e poi passeremo la notte insieme in un b&b vicino al mare. Ma quanto è romantico quell’uomo! Lo adoro!

Qualche sera fa ho fatto un nuovo esperimento culinario. Tortini al cioccolato con cuore morbido. Dire che ero scettica è poco, ma assieme a lui ci ho voluto provare. E tadan! Un successone! Buonissimi e perfetti, solo che penso creino dipendenza dato che ogni volta che mi vede suo fratello mi chiede di dargli dei tortini. Effettivamente se ci penso mi vien voglia di tortino…

E in queste sere fredde fredde mi vedo il festival di Sanremo… dato che non posso uscire a incontrare i pinguini… Chi vince per me? Noemi! Tra i giovani ha vinto il ragazzino alla Justin Bieber (che io conosco sono di nome e sinceramente non so chi sia e cosa faccia, oltre ad avere dei capelli orribili), che delusione. E intanto le farfalle di Belen volano, il cavallo-Canalis non c’è più e Ivanca che sopra il palco non canta ma ride come una cerebrolesa, rubano la scena alla musica. E che vogliamo fare, perchè Sanremo è Sanremo, ma quando è troppo è troppo!

Ora passo e chiudo. A presto promesso! (vado a soffiarmi il naso… XD)

Nuovo inizio

Sono stata sfrattata dalla mia vecchia casa/blog; Splinder chiude baracca e burattini. Quando impacciata ed inesperta decisi di aprire un blog tutto mio scelsi Splinder come mia prima casa, ed ora come è successo nella realtà devo traslocare.

Sarà questa la mia nuova casa… Inizierò tutto di nuovo, e perchè no, con una nuova identità; infondo il mio motto è sempre quello

Sempre uguale e mai la stessa.

Ed ancora una volta benvenuta a me.