Pensiero cazzeggio – Infinite sfumature di spoiler

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Ieri, lezione di letteratura italiana all’Università di Bari. Prendo appunti anche se la mano già stanca arranca sul foglio bianco con una penna diversa dal solito. Capita anche a voi di pensare che abbiate perso qualsiasi capacità scrittoria ogni volta che adoperate una penna diversa da quella usata solitamente (magari perché vi abbandona per bel mezzo della lezione o semplicemente si è persa nei meandri dell’astuccio che per quanto sia piccolo sembra avere la capienza della borsa di Mary Poppins)? A me capita sempre, sistematicamente. Nuova penna, reset della coordinazione mente-mano e corso accelerato di come impugnare la penna e scrivere.
Ma, come diceva la mia prof delle medie, “bando alle ciance, andiamo alle fesserie”. Durante una pausa dagli appunti, scosto il mio quaderno e noto una scritta sul banco. Sì, quella della foto. “Civil War: Capitan America muore”.
Ditemi ora, se questo non è il più originale tentativo di spoiler che abbiate mai visto. Per me lo è.
Io non so se lo spoiler del film sia corretto o meno (il finale del fumetto è un’altra storia), non so perché sia stato scritto, non so chi sia stato a scriverlo. So solo che chiunque sia stato è il nuovo genio del male, un infimo spifferatore di finali, un distruggi aspettative professionista e chissà se anche seriale.
Ma soprattutto so una cosa: mi ha fatto ridere tanto, facendomi svegliare dal torpore di una lezione soporifera.

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Pensiero cazzeggio – Ossessione post it

 

ossessione post it

ossessione post it

Ok, lo confesso, ho una certa ossessione per i post it.

Qualsiasi dimensione, forma o colore è ben accetto.

Li uso praticamente per tutto: segnare le cose, scrivere appunti, a volte interi testi è capitato, disegnare, come segnalibro, per tappezzare le pareti e le ante dell’armadio della mia stanza. Naturalmente sono sparsi singolarmente o raggruppati nelle varie borse e non di rado è capitato che estraendo un oggetto, tipo portafoglio o chiavi, ci sia un post it attaccato con chissà quale scritta o disegno. Inutile dire che ogni volta che studio una materia prendo appunti, segno parole chiave o faccio schemi su un blocchetto di post it messi insieme e li rileggo mentre vado in stazione, sul treno e fino a quando non sono davanti al professore. Una volta ho usato dei post it per rivestire un foglio bianco e anonimo. Altre volte mi capita di piegarli su se stessi più volte e intagliarli con le forbici per poi osservare aprendoli il risultato di quella mai perfetta simmetria.

Dunque se prima o poi vi dovesse capitare di vedere su “Real Time” in uno di quei programmi strani (tipo ossessioni o sepolti in casa) dove una tizia è sommersa da post it con molta probabilità potrei essere io.

Buonanotte!