Toccata e fuga (a Roma)

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Due giorni a Roma. Una toccata e fuga di fuoco. Giorni intensi, sfiancanti, ricchi di emozioni, di condivisioni, di impegno. Ci sarebbero tante parole o forse nessuna per descrivere quello che abbiamo vissuto.
Sto ancora metabolizzando e sondando le conseguenze.
Sono soddisfatta.

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Nuove esperienze

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Alla scoperta di nuove ed emozionanti esperienze a teatro.

Scrutare i preparativi, assistere alle prove e cogliere tutti i momenti prima che il sipario si apra e gli attori entrino in scena. Un mondo che fino ad ora avevo visto solo da spettatrice, seduta tra il pubblico.

Tutto grazie a VinBis. com e alla sua grande voglia di fare e intraprendenza. (Se siete curiosi e volete scoprire di più, date un’occhiata qui!)

Sono sicura che insieme riusciremo a raggiungere traguardi sempre più alti.

Speciale Halloween – Muffin da paura!

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Immaginate una vecchia soffitta. Con travi e pavimento di legno usurato dal tempo, vecchi mobili accatastati, teli bianchi che celano oggetti e forme indefinite; bauli in pelle che custodiscono chissà quali segreti. Sparse per la soffitta angusta ampie ragnatele si intravedono risplendendo ad ogni minimo spiffero d’aria. Scricchiolii, vibrazioni, l’ululato del vento che si insinua tra le travi. Uno strato di polvere ricopre tutto, come un velo posato per fermare il tempo, i ricordi. Si vedono solo delle tracce nella polvere sul pavimento: impronte di zampe, forse piccoli roditori, ed una traccia più marcata, quasi quella di un sacco trascinato. Forse un corpo.
Poi un tonfo e il buio pesto.candele

 Tensione, un inspiegabile brivido lungo la schiena e una sensazione di paura crescente. Questa l’ambientazione scelta per la nuova ricetta di Halloween: muffin con zucca, zenzero e cannella.

Un set fotografico inquietante, alquanto macabro, magari da ricreare per un tè o una festa di Halloween in cui poter offrire ai vostri ospiti degli ottimi dolcetti, tè profumato e caldo e sensazioni da film horror.

Devo dire che questo progetto fotografico ha avuto il prezioso apporto di Lui, che nella vita vera è un professionale regista, montaggista, videomaker e fotografo: se volete potete vedere i suoi lavori qui e qui e scoprire i progetti in cantiere. (Ho fatto una marchetta? Sì, ma se la merita tutta! Vedete e crederete)

Ma veniamo alla ricetta, a questi muffin alla zucca ormai collaudati e squisiti, tanto da conquistare tutti, compresa la nonna di Lui che quando li ha assaggiati ha fatto il bis e mi ha chiesto di farne altri: vi assicuro che è una persona “molto particolare” e conquistarla non è facile, quindi è stata una grande vittoria.

Questi muffin, proprio per la presenza della zucca, si presentano internamente più umidi del solito, hanno un sapore delicato che può essere modulato secondo i propri gusti dosando zenzero e cannella: io, ad esempio, ho preferito aggiungere più zenzero rispetto alla cannella ma ciò non toglie che gli amanti della cannella possano fare il contrario. Inoltre, si mantengono belli morbidi anche dopo qualche giorno (sempre se riuscirete a resistere). Insomma, sono da provare!

Vi lascio alla ricetta, partendo dalle dosi con cui potete realizzare dai 6 ai 12 muffin, dipende dalla grandezza dei pirottini utilizzati: io generalmente con queste dosi riesco a fare 12 muffin.

muffin Ingredienti:

  • 140 g di burro
  • 200 g di farina
  • 180 g zucchero di canna
  • 2 uova
  • 80 ml di latte
  • 150 g di purea di zucca (cotta in forno o bollita)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • ½ cucchiaino di cannella in polvere

Preparazione:

Fondete il burro in un pentolino a fuoco dolce. In una ciotola ampia ponete tutti gli ingredienti solidi: setacciate la farina assieme al lievito, unite lo zucchero di canna, lo zenzero e la cannella. In un’altra ciotola amalgamate gli ingredienti liquidi: il latte, le uova, il burro tiepido, la purea di zucca. Versate poco per volta i liquidi nella ciotola degli ingredienti solidi, amalgamando con una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo. Sistemate i pirottini su una placca da forno e riempite ognuno poco più della metà; potete aiutarvi con l’utensile per fare le palline di gelato (ma quel coso ha un nome? Pallinatore? Vi prego se lo sapete ditemelo!), sarà più facile senza sporcare.

Infornate i muffin in forno preriscaldato e cuoceteli per circa 20 minuti a 180°.

Per la decorazione sciogliete del cioccolato fondente con qualche cucchiaio di panna e disegnate della ragnatele sulla superficie dei vostri muffin.

composizione

 

 

 

 

 

To Rome with love

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Sono appena arrivata a Roma. Con Lui.
Per vacanza, per staccare un po’, per necessità. Perché a volte mi manca.
In programma ci sono mostre, tour gastronomici (leggi abbuffate), divertimento e relax.
Naturalmente vi terrò aggiornati. Mica pensate di liberarvi così facilmente di me.
Cià.

Lo stupore dopo l’angoscia

Dopo qualche giorno di assenza rieccomi.
Vi ho lasciati il giorno del mio compleanno, mentre facevo schizzi vari per decorare la mia torta – quella che mi sono regalata e dedicata e nella cui realizzazione e cura dei dettagli ho messo tutta me stessa -, mentre in preda a chissà quale ispirazione o raptus disegnavo farfalle partorite direttamente dalla mia mente e dalla penna che assecondava ogni movimento della mano.
Ho organizzato una serata di “festeggiamenti” sabato 11 a casa del mio lui con il solito gruppo di amici e proprio per quella occasione ho realizzato la torta e un rinfresco salato. Oltre a patatine varie (quelle non possono mancare mai, fanno da stuzzicante riempimento per lo stomaco e per la tavola, diciamoci la verità, e poi a me piacciono assai assai quelle croccanti e salate schifezze!), ho preparato patate duchesse (lo ammetto, erano surgelate), wurstel in camicia e caramelle di formaggio in pasta sfoglia aromatizzate alla curcuma e paprika, entrambi preparati da me. Ed ancora quadrotti di focaccia morbida con abbondante pomodoro e funghi trifolati e formaggio spalmabile (questa con l’aiutino di mia madre se no avrei finito di preparare tutto per il compleanno del 2015). Infine composta di ananas fresco e finalmente la mia torta! Pan di spagna bianco a tre strati con crema chantilly e crema al cioccolato aromatizzato con rum al miele. E poi decori di panna viola e fucsia e una pioggia di mandorle a lamelle. Forse la miglior torta che abbia mai preparato. Dalla A alla Z. Curata manco fosse mia figlia! Una torta davvero buona, ricca di sapore, non troppo dolce come piace a me e che ha riscosso grande successo tra gli invitati. Merito anche della ricetta base che ho preso dal libro “Le ricette di Maghetta Streghetta” di Iaia Guardo del blog “La Cucina Psicola(va)bile”: lei una persona eccezionale, una fonte di ispirazione e divertimento, insomma bella buona e brava!
Naturalmente non posso non postarvi una foto prima e dopo di quello che è ormai il mio orgoglio e forse il mio cavallo di battaglia. Appena mi sarà possibile (e avrò la pazienza di trascrivere tutti i passaggi) vi posterò la ricetta completa e dettagliata, promesso. Così altro che pasticceria, farete anche voi un figurone. Ci metto la firma.
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La serata è andata più che bene e proprio allora ho ricevuto i miei regali di compleanno. Primo tra tutti, sicuramente il più bello perché da molto tempo era diventato l’oggetto dei miei desideri (e possiamo anche dire ma mia ossessione) è il fantastico Samsung Galaxy Tab 3 10.1!
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Il mio lui stavolta ha superato se stesso anche se mi ha fatto penare e angosciare per tutta una storia complicata di regali che praticamente parte dagli inizi del dicembre scorso e che ha raggiunto il culmine a Natale. In sintesi a Natale mi ha regalato un set di formine ad omini, quelli per i biscotti pan di zenzero, e una scatola di biscotti allo zenzero dell’ikea. Allora, il regalo in sé era carino, pur considerando il fatto che ogni biscotto sarebbe praticamente “grande quanto la mia testa”, e che i biscotti dell’ikea sono troppo dolci per i miei gusti, ma non avevano riscosso in me una reazione di palese entusiasmo o gioia; nonostante questo il regalo è stato comunque gradito, infatti difficilmente non apprezzo i regali che mi vengono fatti (belli o brutti che siano). Ciò a lui non è bastato e praticamente ha continuato a torturarmi dicendo che sapeva bene che il regalo di Natale non mi era piaciuto, che proprio non aveva idea di cosa poteva regalarmi perché “non era ispirato”. Questa pressione mi aveva fatta già sbottare qualche giorno fa in cui in esasperata gli dissi che quel regalo non mi aveva fatta impazzire e che forse lui minfaceva regali che piacevano solo a lui. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata quando per messaggio, la notte prima del mio compleanno, mi ha praticamente detto che sapeva già che il regalo di compleanno non mi sarebbe piaciuto e nuovamnete che non  era affatto ispirato dunque non sapeva propio consa regalarmi. A quel punto la mia angoscia era ai massimi livelli tanto da preferire che non mi facesse nessun regalo; anche perché non ne ho mai pretesi, e ammetto altresì di non essere abituata a riceverli: non so perché ricevere regali mi crea un forte imbarazzo, uno stupore che assume le sfumature di quella strana sensazione di non meritare quel regalo, un miscuglio di stati d’animo che non riesco a spiegare ma che non annullano il piacere di ricevere. Naturalmente immaginate la mia reazione quando invece ho scartato il suo regalo davanti a tutti i miei amici: in realtà mi sono ammutolita per la sorpresa. Uno dei regali più belli e sentiti che potesse farmi, e per questo non smetto di ringraziarlo. E come avrete intuito tutta la storia della mancanza di ispirazione e le pressioni per il regalo di Natale erano solo una farsa, uno dei suoi giochini psicologici per aumentare la sorpresa finale (però tesoro per favore, la prossima volta un pochino meno angoscianti, grazie).
Insomma è stato un compleanno strano, sorprendente, divertente, dolce.
Insomma unico.

Con una torta Sacher l’attesa sarà più dolce. -11 e ci siamo.

-11

Era da un po’ che desideravo una torta Sacher. O meglio desideravo prepararla e poi gustarla con lui, con la mia famiglia, i miei amici.

La torta Sacher alla fine l’ho gustata, ma non è stata preparata da me. Faceva parte della sorpresa che lui mi ha fatto per il nostro anniversario. Lui sa essere romantico e sorprendente con naturalezza, ha una sorta di dote innata. Impossibile non adorarlo.

Mancano 11 giorni a Natale e tra poco finirà anche questo calendario dell’Avvento improvvisato. E inesorabilmente si avvicina anche la fine di questo anno, poi il mio compleanno che stranamente questa volta ho intenzione di festeggiare, una serata semplice tra amici, buon cibo, risate stando insieme. La voglia c’è, almeno per ora, sperando che non sparisca come tutti gli altri anni, lasciando il posto all’apatia, alla convinzione che in fondo sia un giorno come tutti gli altri, un giorno anonimo in cui qualcuno forse si ricorda di quell’anno in più che aggiungi sulle tue spalle.

Breve aggiornamento regali di Natale: quelli più importanti son (quasi) completi, per gli altri sono alla disperata ricerca di idee. Come sempre, come ogni anno.

Intanto buon fine settimana a tutti.

Mancano solo 14 giorni a Natale? Davvero?

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Ieri ho ricevuto una sorpresa bellissima. Candele, una torta cioccolatosa, la nostra canzone e lui che è il mio grande amore. Serata romantica nel nostro rifugio. Momenti perfetti.

Questa foto è stata scattata in un negozio che adoro, la “Maison du Monde” dove si trova arredamento, complementi e tanti articoli per la casa. Insomma un posto fantastico tutto l’anno che nel periodo natalizio diventa magico. Ve lo consiglio.

-15 a Natale e +3 a noi

elfoOggi disegno speciale per una giornata speciale.

Un elfo aiutante di Babbo Natale ci ricorda che mancano solo 15 giorni a Natale, ma io non ho bisogno di nessuno che mi ricordi di quanto sia importante questa giornata.

Tre anni fa proprio oggi è iniziato tutto, il nostro cammino assieme, la nostra avventura tra alti e bassi. Il lungomare, noi chiusi in macchina infreddoliti sotto la luce di un lampione; e poi silenzio, lunghi sguardi, un bigliettino, esitazione e infine la consapevolezza di appartenerci già.

Da quel momento io sono cambiata, rinata, la mia vita è cambiata e non riuscirei a immaginarla senza lui al mio fianco.

Da quel momento ho scoperto l’amore. Vero.

Pensieri dal mio letto – Hasta luego Sevilla

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Arieccomi! Di ritorno da una vacanza stupenda e direi perfetta con lui a Siviglia! Una settimana in paradiso praticamente lontani da tutto e tutti. Solo noi e una città incantevole. Dato che il ritorno alla realtà non è mai piacevole vi dò questa piccola chicca fotografica. In questi giorni prometto di fare un bel resoconto con tanto di diario fotografico. Nel frattempo crolloooo! Buenas noche!