Speciale Halloween – Aperitivo simpaticamente spaventoso

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Come anticipato diamo ufficialmente inizio ai post di preparazione ad Halloween! (Parte la registrazione della folla in delirio)

Da oggi e fino al 31 ottobre pubblicherò due volte a settimana (probabilmente non a giorni definiti ma cercherò di tenere come punto di riferimento l’inizio e il fine settimana – della serie “figuratevi se riesco a essere puntuale una volta nella mia vita”! Lo so, sono un caso disperato e senza speranza ma dovete tenermi così) alcuni post dedicati ad Halloween e in cui vi proporrò delle idee per organizzare una festa, una serata divertente tra amici, o magari per i più piccoli, insomma potete farne qualsiasi uso vogliate. Semplici trucchetti per decorare, ricette in stile Halloween, suggerimenti per costumi, deliri di ogni tipo.

Alcuni potranno obiettare che Halloween non è una festa “propriamente nostra”, che ce ne siamo appropriati per puro spirito di emulazione e consumismo, che ormai è diventata una moda; come dare torto a tali affermazioni, tutto vero. Ammetto che un tempo ero critica su tale argomento, poi ho iniziato a vederla diversamente in un’ottica di totale libertà, seguendo la massima “ognuno è libero di fare e pensare ciò che vuole e ritiene opportuno”. Dunque se si vuole festeggiare Halloween che lo si faccia pure; se diventa un’occasione utile per indossare una maschera e diventare qualcun altro per una notte sola o si vuole dismettere la propria maschera quotidiana per mostrare la propria vera essenza, accomodatevi ma sempre nei limiti del lecito e della decenza.  Al di là del puro divertimento per bambini, Halloween si propone come un secondo Carnevale, una seconda volta in cui uscire fuori dall’ordinario, fare baldoria, magari prendersi una sbronza, allentare giusto un po’ i freni inibitori e dopo una notte tornare alla normalità. E forse questi momenti un po’ catartici non fanno poi male.

Quest’anno personalmente mi sento ispirata, ho voglia di creare, di giocare con gli ingredienti, di disegnare, di sporcarmi le mani, di tirare fuori idee dalla testa, condividerle con chi passerà di qui e soprattutto con mia sorella Dany. È con lei che un po’ per gioco è nato e si è sviluppato questo piccolo progetto, è lei che mi aiuta a realizzare le ricette, mi fornisce la sua opinione per me preziosa: l’apoteosi della complicità tra sorelle, condividere qualcosa, ridere insieme, collaborare fianco a fianco, imparare l’una dall’altra, un legame speciale che solo noi abbiamo.

Per questo primo appuntamento vi propongo un aperitivo in stile Halloween di sicuro effetto ma soprattutto facile e veloce e per questo da preparare in grandi quantità per una festa a tema. Un trittico composto da wurstel mummia, arancine a zucchetta e cremosi topolini.

 

Wurst_MG_6952el mummia

Non c’è nulla di più semplice e classico di questo. Gli ingredienti sono essenzialmente wurstel piccoli (io preferisco quelli di pollo), pasta sfoglia, latte, senape.

Stendete il rotolo di pasta sfoglia e tagliate delle strisce sottili, circa un centimetro di larghezza; arrotolate le strisce attorno ad un wurstel, come se lo steste bendando avendo cura di lasciare una piccola finestrella al una estremità del wurstel. Disponete i wurstel bendati su una placca con carta forno, spennellate la superficie con il latte (o se volete in alternativa potete usare un uovo sbattuto) e infornate in forno preriscaldato. I tempi di cottura sono sempre relativi al proprio forno, ma in media i wurstel cuociono circa 15/20 minuti. Un consiglio: tenete il forno non molto alto, 150/180 gradi circa in modo da permettere alla pasta sfoglia di gonfiarsi lentamente e dorarsi al punto giusto. Una volta sfornati lasciate intiepidire e applicate due puntini di senape sulla parte del wurstel priva di pasta, a mo’ di occhietti. E il gioco è fatto.

Arancine a zucchetta

Possiamo definirle delle piccole arancine spoglie, senza cioè panatura che volendo si può sempre realizzare con pan grattato e una rapida _MG_6949frittura.

Per prepararle occorre: riso (io ne ho usato 300 grammi), 2 o 3 mestoli di salsa di pomodoro (con un soffritto semplice di cipolla, carota, sedano tagliati molto finemente), parmigiano, un pizzico di noce moscata, una mozzarella, sale, pepe.

Lessate il riso, una volta raffreddato unite in una ciotola il sugo (dosatelo un po’ per volta), il parmigiano, la mozzarella tagliata a cubetti piccoli, un pizzico di noce moscata e salate e pepate a vostro gusto. Una volta preparato il composto con le mani fate delle palline, più o meno grandi come quelle da ping pong, ponetele nella pellicola chiudendola a sacchettino e lasciate riposare qualche minuto in frigo per rassodare il tutto. Successivamente apponete sulle zucchette occhi e bocca, che avrete creato con le olive nere, e il picciolo fatto con un pezzetto di peperone verde. Et voilà!

 

_MG_6947Topolini cremosi

Questa è sicuramente un’idea semplice e simpatica ma di grande effetto.

Vi occorrono dei crackers o del pane in cassetta (io ho usato un pane in cassetta integrale), formaggini, wurstel piccoli, olive nere, carote, semi di sesamo nero.

Se usate il pane in cassetta vi consiglio di tagliarlo a forma tonda e tostarlo per evitare che assorba troppo l’umidità del formaggino. Adagiate il formaggio sul pane e praticate due piccole incisioni sui lati più lunghi un corrispondenza del vertice superiore e inserite una rondelle di wurstel per fare le orecchie del topolino. Tagliate un triangolino di oliva nera e ponetelo al vertice superiore per fare il naso mentre con due semini di sesamo nero (oppure sempre con due pezzettini di oliva) create gli occhi. Infine con un filo di carota sottile create la coda e il topolino è completato.

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Come potete vedere nelle foto sono presenti dei simpatici fantasmini decorativi, ribattezzati da me e Dany con i nomi di Fan, Tas, Mino, tre tipetti particolari.

Realizzarli è molto semplice, servono delle palline da ping pong o in alternativa dei fogli di carta appallottolati da porre al centro di fazzolettini_MG_6960 bianchi di carta aperti. Create una sorta di sacchettino con i lembi liberi del fazzoletto e fermate il tutto alla base della pallina con un pezzo di cotone bianco. Applicate degli occhietti matti o disegnateli con un pennarello dando le espressioni che più vi piacciono. I fantasmini possono essere appesi, o posizionati sulla tavola, magari utilizzati come segna posto.

Direi che per oggi è tutto. Spero questo post sia stato di vostro gradimento e che vi abbia ispirati.

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